I comuni del GAL Domitio Aurunco
Comune di Francolise
Indirizzo: Via Vittorio Emanuele 5
Sito web: comune.francolise.ce.it
CAP: 81050
Telefono: 0823 882173
Francolise
Il Territorio
Francolise è un comune di circa 4.663 abitanti della provincia di Caserta, situato su un rilievo calcareo alla sinistra del torrente Savone, a destra del fiume Volturno. Il territorio, di 44 km², è prevalentemente pianeggiante con un’altitudine media di 106 m s.l.m.; la comunità si distribuisce tra il capoluogo, la frazione più popolosa di Sant’Andrea del Pizzone – dove alcuni studi hanno individuato la possibile ubicazione dell’antica città romana di Urbana, sorta sull’Appia Antica – la località di Montanaro e la frazione Ciamprisco.
Il nome del comune deriverebbe, secondo un’ipotesi, dal latino Fortuna-nisi (in riferimento a un tempio della dea Fortuna), o secondo un’altra dal nome latino Franculus con il suffisso -ensis.
Già nell’Ager Calenus ai confini dell’Ager Falernus, il territorio fu strutturato in età romana e nel Medioevo incluso tra i casali dell’agro capuano.
Cosa vedere
Il Castello medievale, di forma irregolare, fu costruito nella seconda metà dell’XI secolo dai Normanni. Iscritto tra i Luoghi del Cuore del FAI, ospitò sotto gli Svevi baroni fedeli a Manfredi; nel 1271 Carlo d’Angiò lo concesse come feudo a Simone di Montfort conte di Avellino; nel 1372 fu residenza extraurbana di Giacomo Della Ratta, conte di Caserta. Conserva affreschi e decorazioni con fregi.
La Chiesa di Santa Maria a Castello, luogo di culto e di guarigione per militari e abitanti, presenta una facciata con portale e rosone romanici, un campanile gotico e all’interno un altare settecentesco e una Madonna del Cardellino della scuola di Giotto.
Nelle campagne di Sant’Andrea del Pizzone si trovano i resti di una villa romana in località San Rocco (fine II sec. a.C. – II sec. d.C.), scavata negli anni 1962-64: la pars urbana si articolava attorno a un peristilio con mosaici in lithostroton e una fontana in marmo; la pars rustica attorno a due cortili. Poco distante, la Fonte Calena – in disuso, citata dagli autori romani – era nota per le virtù delle sue acque acidule.
Eccellenze enogastronomiche
Il territorio di Francolise ricade nell’areale dell’Ager Calenus, di antica vocazione viticola documentata in età romana. La coltivazione della vite, con filari ordinati che caratterizzano il paesaggio agrario, affianca quella dell’olivo e dei frutteti.
Il tabacco è storicamente la coltura industriale principale, ancora oggi attiva nel comparto locale.
Il territorio rientra inoltre nell’areale di diffusione dell’Oliva di Gaeta, cultivar coltivata sulle colline tirreniche e diffusa anche nell’agro casertano, utilizzata sia per la produzione di olive in salamoia sia per la produzione di olio.
Feste e tradizioni
Le ricorrenze religiose del comune rispecchiano la pluralità delle sue frazioni. Il 16 agosto si celebra la Fiera di San Rocco a Francolise, radicata nella tradizione locale.
L’8 settembre è la festa patronale di Santa Maria a Castello, patrona del capoluogo, e quella di Maria SS. delle Grazie a Sant’Andrea del Pizzone.
Il 15 agosto si festeggia Maria SS. Assunta in Cielo a Ciamprisco. La prima domenica di ottobre ricorrono San Michele Arcangelo a Montanaro e San Germano al Pizzone.