I comuni del GAL Domitio Aurunco
Comune di Mondragone
Indirizzo: Viale Margherita
Sito web: comune.mondragone.ce.it
CAP: 81034
Telefono: 0823 774001
Abitanti: 28 355
Mondragone
Il Territorio
Mondragone è un comune di circa 28.000 abitanti della provincia di Caserta, situato sul Litorale Domitio tra i fiumi Garigliano e Volturno, con la catena del Monte Massico a nord e il Monte Petrino al centro. Dal suo lungomare si scorgono le isole di Ischia, Procida e parte delle Isole Ponziane.
Le origini risalgono agli insediamenti aurunci e alla colonia romana di Sinuessa (296 a.C.), fondata dai Romani dopo aver sconfitto gli Aurunci, e presto celebre per le terme, il porto e la produzione del Falerno. Dopo la decadenza di Sinuessa e il terremoto del 375 d.C., i superstiti fondarono la Rocca Montis Dragonis sul Monte Petrino, nucleo attorno al quale si sviluppò la città medievale.
Cosa vedere
La Rocca Montis Dragonis, costruita tra l’VIII e il IX secolo sul Monte Petrino, è il simbolo della città: un massiccio castello medievale con torri quadrate e circolari che testimoniano ampliamenti avvenuti in epoche differenti, dal dominio normanno a quello aragonese. A partire dal 2001 campagne di scavo condotte dal Comune hanno riportato alla luce un villaggio medievale di notevole interesse.
Il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco”, inaugurato nel 2000 e riconosciuto Museo d’Interesse Regionale nel 2007, conserva in cinque sale i reperti del territorio dalla Preistoria al Medioevo, tra cui il celebre Apollo rinvenuto sulla rocca.
Il Santuario di Maria Santissima Incaldana, chiesa madre della città, custodisce la sacra immagine della Madonna prodigiosamente salvata, secondo la tradizione, da un incendio appiccato dai Saraceni.
L’Area Archeologica in località Triglione, tutelata dalla Soprintendenza ABAP, restituisce i resti del pagus Sarclanus con una mansio romana e un tratto basolato della Via Appia, databili tra il II sec. a.C. e il V sec. d.C.
Eccellenze enogastronomiche
Mondragone è uno dei comuni produttori del Falerno del Massico DOC (riconoscimento ufficiale 1989), erede diretto dell’antico Falernum romano decantato da Virgilio, Orazio e Plinio.
Il territorio è altresì area di produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP, eccellenza casearia identitaria dell’intera area domitia, e dell’Olio Extravergine di Oliva Terre Aurunche DOP, ottenuto dalla cultivar autoctona Sessana.
Tra i prodotti locali si segnalano il Fagiolino di Mondragone, ortaggio di pregio esportato in tutta Italia, e la Guappa, liquore artigianale a base di latte di bufala prodotto da un’azienda locale.
Feste e tradizioni
La festa patronale in onore di Maria Santissima Incaldana si celebra il primo martedì successivo alla Santa Pasqua (Luneadì in Albis), con una solenne processione che rievoca il trasporto dell’immagine sacra su un carro trainato da buoi.
Il 26 luglio la comunità della parrocchia di San Rufino si raccoglie in pellegrinaggio al Monastero di Sant’Anna a Monte, sul Monte Crestagallo, per la festa di Sant’Anna.
Tra le tradizioni popolari sopravvive la Scrippèlla, dolce fritto a spirale un tempo preparato in casa esclusivamente in occasione dei matrimoni e distribuito come dono agli sposi nei giorni precedenti le nozze; oggi viene proposto anche nelle manifestazioni estive locali.